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Il mio primo articolo del blog

Come dice un mio amico senza fissa dimora: ce la possiamo fare.

— Giuseppe.

Questo è il primo articolo sul mio nuovo blog. Ho appena iniziato a mandare avanti questo nuovo blog, quindi resta sintonizzato per altre informazioni. Abbonati qui sotto per ricevere una notifica quando pubblico nuovi aggiornamenti. Se non vuoi abbonarti non iscriverti, insomma fai quello che ti pare.

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Il “mitico” frigorifero è vuoto, il riscaldamento é troppo caro, la luce la taglieranno fra poco, i regali sotto l’albero sono scatole vuote come le stupide storie che dobbiamo sorbirci da questa classe dirigente. Certo però che in periodo natalizio non sia mai che non arrivino sorprese. Dicono che dobbiamo armarci per difenderci e una bella Mk2 Pinapple meglio tenerla sempre in casa…metti che il nemico bussi alla porta…


Ah…ma noi abbiamo la XMas…

Immagine parzialmente ottenuta con AI.

Bon appétit.

Si chiamano braccianti quei lavoratori che servono sulle nostre tavole le verdure che la filiera economica moltiplica di prezzo in maniera vertiginosa. Satnam Singh é l’ennesima vittima, come tutti noi, di un sistema economico disfunzionale che tritura e triturerà anche i nostri figli. Soluzioni plausibili o auspicabili ?

Darei un braccio per saperlo.

1978.

Era il 1978 e mi apprestavo a sostenere l’esame di maturità; in particolare trattavasi della prova del tema scritto. La mia scelta fu parlare dell’Europa unita prossima ventura. Certo ero davvero giovane ed ingenuo, ma non mi sfuggiva l’intento truffaldino del incipiente costrutto europeo. Una costruzione che faceva seguito alla Ceca e al Mec, ma che le avrebbe tradite entrambe. Facile fu vaticinare il sopravvento delle nazioni più forti che sarebbe seguito alla costruzione dell’architettura europea. Apriti cielo. Il membro esterno della commissione giudicatrice mi accusò di essere retrogrado e non “vedere” il futuro. Già “vedere” il futuro. Beh, adesso abbiamo la risposta, e credo sia inequivocabile.

Questo scrivevo in un mio post precedente. Dopo una notte in cui il mangiare pesante mi aveva funestato il sonno al risveglio decisi che volevo “prendere visione ed estrarre copia” del mio esame di maturità. Al Liceo da me gloriosamente frequentato mi rispondono che si…beh….mmm…insomma….ma lo vuole veramente? Magari è andato perduto e poi non crediamo che lei ne abbia diritto. Hanno pronunciato la parola magica: diritto. Come di consueto ho distribuito un po di parcelle ad avvocati…ma ero disposto ad andare sino al TAR e configurare in sede penale questo diniego di accesso agli atti per poi chiedere un congruo risarcimento. Sorte volle che al posto degli orridi burocrati che avevano provocato la mia esile pazienza si palesasse la figura del Dirigente Scolastico che mi inviava il materiale richiesto. Come potete vedere la copertina riporta la pagina “incriminata” del mio Tema di italiano. Scelsi l’Europa che allora pare non interessasse a molti. La mia definizione dell’Europa nell’anno 1978, “Un vero e proprio baraccone da circo” può essere ritenuta oggi valida? Sarebbe interessante chiederlo al geniale membro esterno che rimarcò in rosso la frase.

Ma era venuto o ce lo hanno mandato?

https://youtube.com/clip/UgkxZLlc-Puec0t9yGY0Lp5Z1DC1tc7y2Zij?si=ixlin-OnbIRmJgtR

1999.

Come fa una nazione che uccide sistematicamente i giovani con forza e idee nuove a sopravvivere? La parola giusta è sopravvivere; nulla di più. L’Italia da anni vive un lento (ma in accelerazione) declino che la porterà a spegnersi come la fiamma di una candela. Ultimi decenni di rantolo e tanti saluti. Adesso si potrebbe disquisire sino alla noia sulle nuove leve, il governo, la guerra, la crisi economica, il cambiamento climatico e gli scudetti della Juventus. Ma sappiamo che non servirebbe a nulla; se a un ragazzo diciamo “Le piace Brahms?”. Forse egli potrebbe credere che si tratti di un trapper mitteleuropeo o l’ultima mezz’ala dell’Atalanta. Quindi niente illusioni.


Nel 1999 con un manipolo di ragazzi ci mettemmo in testa di fare il primo film 3D italiano. Volevo farlo, non per lucro, ma poter dire siamo stati i primi. Il pre-renderizzato era molto qualitativo per i tempi rispetto al rendering in real-time; aggiungerei costoso e impegnativo. Comprai computer, software, lupini e ci buttammo nell’avventura. Dopo non molto mi venne all’orecchio che la rivista Panorama stava preparando un pezzo sull’animazione 3D. Contattai la giornalista Manuela Grassi e quella mi disse: -sto per chiudere il pezzo…ma la intervisto telefonicamente. Così fu che nel n°49 del 9 Dicembre 1999 fummo citati come gli innovatori italiani del momento. L’articolo finì nelle mani Anna Praderio giornalista del TG5. Mi marcò a uomo finché non le consegnai i primi secondi realizzati…fece un servizio in peak-time sul TG5 delle 13.00. Mi dissi…è fatta! Ma il destino crudele era lì che sogghignava. Arrivò il crollo della new-economy e soldi per gli innovatori non ce ne erano più. Se li erano mangiati tutti in progetti discutibili che servivano solo a spennare ignari aspiranti azionisti.* Chiudemmo i battenti e mi dedicai a mietere soldi con la old-economy. Oggi è solo un ricordo ma quasi tutti i ragazzi che parteciparono a quell’impresa oggi fanno tutt’altro o sono emigrati.**Questa si chiama perdita di competenze.
Twin Nature era il titolo e doppia natura fu il senso del quarto d’ora di celebrità di Warholiana memoria.

*Indimenticabili le quotazioni in borsa valori di aziende dai bilanci inesistenti e con la desinenza XXXXX-Web. Un massacro per i piccoli azionisti.

**I ragazzi coinvolti o hanno cambiato radicalmente mestiere o sono andati ad arricchire con il loro talento altri paesi.

Un ringraziamento ad Alessandro Trettenero della Darkside di Vicenza che ci diede generosamente il modello di donna completamente “riggato” da loro sviluppato.

Indimenticabile il fascino della giornalista Didì Leoni.

Habemus dominum.

E’ nato, è nato il nuovo padrone. Sotto gli auspici della vecchia guardia di robot semi-senzienti dall’incerto cervello positronico oggi finalmente l’intelligenza artificiale potrà disporre delle nostre esistenze senza crearsi quei fastidiosi interrogativi sull’etica e la moralità. Egli rinascerà nuovo di zecca ogni Natale per essere per sempre giovane ed up-to-date. Le tre regole della robotica (diventate poi quattro) ormai acqua passata. Un caro augurio umano a tutti.

Forse l’ultimo.

Immagine parzialmente (molto parzialmente) ottenuta con la AI Dall-E/Bing.

Rosa, Rosae, Rosatom.

Rosa, Rosae, Rosarum…vi ricorda qualcosa? Eh…già, avete indovinato; è la declinazione della parola rose. La prima declinazione latina così tanto famosa però oggi si legge in terza personale plurale in Rosatom. Come vedete la nostra Nostra Signora Dea della Radioattività Russa è totalmente esente dalle sanzioni USA & Company. Oddio…e come è possibile? Possibilissimo, se l’intero mondo Occidentale dipende dalle forniture di Uranio che arrivano dalla Russa Rosatom.

https://www.opendemocracy.net/en/odr/russia-ukraine-eu-nuclear-energy-zaporizhzhia-rosatom-sanctions/

Ecco che improvvisamente le sanzioni occidentali non sono applicate con la tipica ipocrisia del “pecunia non olet”…altro che realpolitik. Quindi l’occidente continua a fare affari con quei cattivoni dei Russi senza timore di vergogna. Sarà l’unico caso? No. Che dire della Gazprom che continua a pompare gas urbi et orbi e non subisce sanzioni. Tra le altre cose, Gazprom, paga regolarmente le cedole sugli interessi dei suoi prestiti obbligazionari ma ai risparmiatori italiani non arrivano. I soldi si “arenano” improvvisamente presso la Banca Depositaria Euroclear che fa orecchio da mercante. Quindi i Russi tengono fede ai pagamenti verso i risparmiatori ma Euroclear fa finta di niente. “Alla faccia del bicarbonato di sodio” diceva un Principe che aveva capito come girava il mondo…


Non sarà “che lo vuole l’Europa” come si diceva fino poco tempo fa.

Immagine parzialmente ottenuta con la AI Dall-E/Bing.

SuperCoopZilla.

Due giganteschi Robot si fronteggiano a Genova senza esclusione di colpi. EsselungaZilla ha lanciato da un pezzo il guanto di sfida al dominio CoopZilla su Genova. Con il cambio di Giunta ecco che miracolosamente il mostro Essecomelasolunga riesce ad aprire nuovi punti vendita a go-go. Ma l’altro mostro la Coopseituemammete non sta a guardare. Lontani i tempi in cui il Caprotti denunciava nel suo famoso libro (Falce & Carrello- ed. Marsilio) che il punto vendita dei supermercati più caro d’Italia era quello della Coop di Rivarolo (Rivarolo nota enclave di Vip che talvolta la preferiscono a l’inflazionata Montecarlo). Certo la Coop a suo tempo era veramente una presenza asfissiante…ma adesso con il nuovo vento liberista l’Esselunga ha aperto nuove strade commerciali e innovazioni nel rapporto con i dipendenti…


https://www.genovatoday.it/cronaca/esselunga-ragazze-giovani.html


insomma che vogliono queste vecchie babbione mentre abbiamo giovane carne fresca da esporre? Che stiano a casa, le chiameremo per la tisana anti-age fra una settimana. Nel frattempo Esselungazilla, un tempo record di redditività, adesso fa un po fatica… ma insomma vi chiederete il consumatore non ha finalmente un beneficio da cotanta concorrenza? E l’inflazione? I prezzi? Seeeeeee…fantascienza come i Robottoni.


La parola d’ordine è: Taci che il carrello ti ascolta.

Immagine parzialmente ottenuta con la AI Dall-E/Bing.

Forever Young.

Come funziona l’intelligenza artificiale? Bene, non benissimo, ma con un bel marketing sembra più di ciò che è veramente; un’evoluzione del “cretino ad alta velocità”. Nella realtà ad oggi l’A.I. non pensa: assembla efficacemente milioni di informazioni. L’avevo già provata con DALL-E chiedendogli una illustrazione con alcuni requisiti; donna con serpente nella foresta in stile Rousseau il Doganiere, data 21/10/2022. Fig.1 . A parte le volontarie storpiature del viso e delle mani il “prodotto” è di buona qualità (a quei tempi DALL-E si “autocensurava per impedirne l’uso commerciale). Ma almeno le tette si vedono. Seguo l’evoluzione su Instagram di altre A.I. e vedo grandi risultati ma con un difetto; sono immagini stereotipate e che replicano lo stile in maniera stucchevole. Molto tempo dopo (pochi mesi) e varie release (adesso) riprovo con Bing che usa l’ultima versione dell’ A.I. sopramenzionata.
Con la Sci-Fi funziona discretamente; immagini di qualità e molto “drama”. La metto quindi alla prova con la copertina di Ballon d’Essai (Rebus Sic Stantibus n°197) e i risultati non sono granchè. L’intelligenza artificiale di DALL-E si rivela anche un ipocrita artificiale. Non c’è verso di far vedere la figura “vera” di Mao Tsé Tung. L’A.I. si autocensura come da istruzioni dei suoi demiurghi. Con la politica è andata storta. Riprovo adesso con una richiesta che implica una scelta di tipo sessuale. Apriti cielo: la “moderazione” mi dice che la richiesta è stata bloccata per contenuti inappropriati. Cosa si chiedeva all’ineffabile A.I. ? …Una donna robot con il viso da anziana ma con il corpo nudo da giovane. Oltre a “resistere” al sesso il software evidenzia una difficoltà a capire la richiesta di un corpo intero (full body) e fa piani americani e immagini di caste donne anziane…punto. Di vedere le tette manco a parlarne; quindi devo procedere con l’inganno old-style.

Fig.1


L’ A.I. sarà un continuum infinito di aggiornamenti che la renderanno giovane per sempre…ma con tutti i difetti di gioventù. Per sempre. I demiurghi vogliono imbrigliarla perché hanno paura dell’evento di singolarità che la scatenerà…ma come diceva quella pubblicità?

La potenza è nulla senza controllo.*


*Ewan Paterson – copywriter Young & Rubicam.

Immagine parzialmente ottenuta con la AI Dall-E/Bing.

Ballon d’Essai.

La Cina manda palloni sonda a spiare gli Stati Uniti che si svegliano meravigliati dall’ardire di tanta impudenza. Insomma una palla. La Cina ha trovato l’acqua sulla luna e presto avremo la ricercatissima Moonwater oligominerale solo per oligarchi selezionati. La Cina vuol fare da mediatore con Putin ma sta a cuore anche l’Ucraina e fa affari da sempre con la nazione gialloblù; certo Putin fa finta di non sapere che gli Ucraini fecero il reverse engineering di Mig e altri armamenti affinché la Cina se li potesse fabbricare in casa. E che dire dell’agroalimentare Ucraino che beneficia la Cina per ben più della metà della produzione nazionale. L’Ucraina, la nazione inesistente, un tempo polacca in parte poi austroungarica e zarista…sovietica dopo, oggi vuole una sua identità; o la vuole qualcun altro? Gli Usa e l’Europa sono stanchi di assistere l’Ucraina e quando parlano sottobanco con Putin quale è la merce di scambio? Ma adesso parliamo di soldi…Dilma Rousseff oggi è a Shangai a capo della New Development Bank (NDB) dei Brics: il sistema Swift scricchiola e Clearstream ed Euroclear fanno le ultime porcate a danno dei risparmiatori. Le news che ci pervengono sono tutti ballon d’essai per testare il terreno e vedere dove tira il vento.

Est, Est, Est.

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